martedì 30 giugno 2009

Leo: " anche l'occhio vuole la sua parte"!


Sabato 1 settembre 2001.
Ricordo che quel giorno,nel primo pomeriggio portai i miei cani a fare i loro bisogni.C'era ancora il famoso cantiere dove 5 mesi prima avevo trovato Ale.Quasi sempre ,prendevo l'auto per portare i cani,erano tante le ragioni per cui lo facevo che adesso non sto qui ad elencarle .Nel portabagagli avevo con me piatti e posate monouso e scatolette per cani...Mi capitava spesso di vedere cani vagabondare quando mi recavo al lavoro,mi fermavo e li facevo mangiare...e poi ripartivo.Quel sabato,da lontano vidi arrivare un piccolo animale, non capivo se era un cane o un gatto.Tenevo i miei cani al guinzaglio,perché anche se era una stradina piccola e mal tenuta,le auto ,per non parlare delle due ruote,sfrecciavano come pazze.Era a 2 metri da me..un gattino particolare...aveva una pancia gonfia e grossa e 4 stuzzicadenti come zampette ..la coda era come un frustino consumato senza peli...gli occhi erano semichiusi dalle incrostazioni giallastre e del muco gli colava dal naso...le orecchie erano nere...non aveva proprio un bell'aspetto.Continuava ad avvicinarsi.Sentii solo un debole"miao".Gli misi nel piatto cibo per cani(quella da 400 gr)e la mangiò tutta!Poi lo misi in uno scatolo sul bordo della strada e me ne andai.Sapevo che era irrazionale prenderne un altro...A Napoli questa era la storia di tutti i giorni.Mio marito mi ripeteva spesso che non potevamo prenderne altri(sia di cani che di gatti).Sapevo che aveva ragione....Dopo qualche ora iniziò a piovere,pensai al gattino che sicuramente si stava bagnando.
Alle 21 portai di nuovo i cani a spasso,ma stavolta andai a piedi...Lo trovai fuori dallo scatolo che vagava,quando mi vide fece di nuovo:"miao"...Aspettai che i cani avessero finito,poi presi il gattino in braccio e lo misi sotto il giubbotto di tela...Mi fermai davanti al nostro box e lo posai all'interno.Non potevo portarlo in casa...si vedeva che era ammalato e non volevo rischiare di contagiare Ale.Riportai i cani a casa e ridiscesi nel box,gli preparai un'angolo con un plaid,dell'acqua e del cibo.Dovevo dirlo a mio marito che nel box avevamo un'ospite.Non fu facile,mi elencò varie difficoltà e sapevo che aveva ragione,ma non potevo lasciarlo in strada,sotto la pioggia,malato com'era.Gli dissi che una volta curato lo avremmo dato a qualcuno.Il lunedì lo portammo dal nostro veterinario.Le bastò un'occhiata....era un cucciolo di circa 30 giorni,le orecchie erano piene di parassiti,il pelo era zeppo di pulci,la coda era sporca di feci diarroiche che si erano indurite attorno al pelo,aveva parassiti intestinali(vermi),del muco che scendeva dal naso e quelle secrezioni giallastre dagli occhi non presagivano nulla di buono.Spiegai che una volta guarito lo avremmo affidato a qualcun altro e lei disse:"Non penso sia così semplice,anche l'occhio vuole la sua parte!".

lunedì 29 giugno 2009

Tenemmo il gattino nel box " in isolamento" per 10 giorni.Gli somministravamo ogni 12 ore dell'antibiotico(augmentin),gli mettevamo della pomata negli occhi per la congiuntivite e con una pinzetta gli toglievo le pulci facendole affogare in un bicchiere monouso pieno d'acqua.Mangiava 3- 4 volte al giorno e tutte le volte che andavo a trovarlo lui correva da me,miagolando.Dopo essermi seduta,si piazzava sulle mie gambe e con le zampette mi massaggiava la pancia.Nel frattempo chiesi ad un paio di persone(giusto 2 )se volevano un gattino,ma mi dissero di no.Quando ritornavo dal lavoro la 1a tappa era il box e gli dicevo sempre:"Appena starai bene,ti porto a casa".Trascorsi i 10 giorni lo riportammo dal veterinario che restò meravigliata di come si fosse ripreso.Adesso era bellissimo,mettemmo Leo (il nome l'avevo scelto io)nello studio.Volevo che Ale si abituasse pian piano alla sua presenza.

Il 18 febbraio del 2003(una data che non dimenticherò p),commisi un'errore gravissimo,imperdonabile.Al 3 ° piano abitava mia sorella che spesso e volentieri mi chiamava perché le mancava qualcosa.Di solito usavamo l'ascensore come mezzo di trasporto.Quella sera ,verso le 20,lascia la porta dell'appartamento socchiusa...impiegai 2 minuti non di p.Fu solo dopo le 22 che notai l'assenza di Leo...Incominciammo a cercarlo per tutta la casa,controllammo nei 2 armadi,nel ripostiglio,nei bagni,sotto il letto..non c'era da nessuna parte.Scesi le scale controllando e chiamandolo,ma lui non c'era.Capii che avevo perso Leo.Era tardi e fuori era buio.Il nostro parco era circondato su 3 lati da un terreno incolto.Io e mio marito ci munimmo di piccole torce a pile e ci recammo ad ispezionare il terreno.Chiamavo a voce alta Leo,sperando che mi sentisse e corresse da me....ma lui non venne.Incominciai a piangere.Ero nella disperazione p assoluta.Leo non era p abituato agli spazi aperti e inoltre faceva freddo.Purtroppo non si vedeva niente.Con l'auto facemmo un giro nei pressi dell'abitazione.Mio marito il mattino dopo doveva andare al lavoro,ma da sola non potevo cercarlo,avevo bisogno di lui .Dopo aver girovagato per quasi 3 ore nel buio p assoluto,inciampando sui sassi o restando imprigionati tra le spine selvatiche,ritornammo a casa.Appena si sarebbe fatto giorno avremmo ripreso la ricerca.Ma io mi sentivo inutile,impotente....non riuscivo ad aspettare che arrivasse la luce.Facemmo dei volantini con la foto di Leo e un piccolo appello,mettemmo i nostri numeri di cellulari e il telefono di casa.La mia notte fu un'andirivieni tra la camera da letto e il balcone...non indossai neanche il pigiama.Mio marito si appoggio sul letto,io invece piangevo e camminavo,pregavo e mi maledicevo...Non mi davo pace.
Alle 5,00 il sole non si era ancora alzato,ma io dovevo fare qualcosa...Cercavo di mettere a fuoco anche il minimo movimento che si potesse scorgere tra quell'erba incolta.Ma era ancora buio.
Appena giorno andammo ad attaccare i volantini su tutti i pali della luce,negli ingressi dei palazzi,sui muri delle case...il tempo passava ma Leo non c'era.Cercavo il mio gatto,andando in giro,con i vestiti dismessi,senza un filo di trucco,con gli occhi lucidi e le occhiaie,i capelli in disordine,pallida come una morta.Vedevo lo sguardo della gente su di me(chissà quanti di loro mi avranno scambiata per una drogata o una psichiatrica-depressa).Mio marito si curò dei cani e di Ale,li fece mangiare e li portò a fare i bisogni.
Io continuavo a chiamare Leo ad alta voce,nel parco,sotto i box,e continuavo a piangere.Il buio era di nuovo arrivato.Non avevo più mangiato,ne bevuto,ne dormito...volevo solo ritrovare Leo.Gli inquilini del nostro palazzo erano venuti a conoscenza della storia e raccontarono a mio marito che la sera prima,il figlio,aveva sentito uno strano rumore provenire dalla porta d'ingresso...come un grattare.Appena aperta la porta,un gatto si era rifugiato in casa loro,andando a nascondersi in cucina,dietro il frigo.Avevano cercato di farlo uscire,ma il gatto spaventato si era rifugiato nella cameretta del figlio e che poi era scappato dal balcone aperto che dava sul loro giardino.
Guardarono tra le piante ,i vasi e tra i rami dell' alberello che avevano.Leo era li,nascosto tra le foglie.Mio marito sudò non poco per staccarlo dall'albero ,tanto era impaurito...poi lo portò a casa.Da allora,quando passano più di 30 minuti senza che veda uno di loro in giro,inizio a chiamarli e a cercarli...Non voglio più che un'episodio del genere si ripresenti.Furono 24 ore vissute intensamente,minuto per minuto.Un giorno .... un solo giorno in cui il mondo mi precipitò addosso.
Leo è un gatto particolare...ha terrore degli estranei e tutte le volte che qualcuno viene a trovarci o semplicemente suonano il campanello,lui scappa per nascondersi tra le lenzuola(credendo che nessuno lo veda ) e resta li immobile.Quando ritorno a casa dal lavoro,lui scende insieme agli altri e mi viene incontro.Quando sono seduta,ad esempio:se sto scrivendo,se sto mangiando o sono sul divano ,lui si accoccola in braccio e mi abbraccia,sempre.A volte ,mi accorgo che mi guarda intensamente e quando mi avvicino per accarezzarlo dice:"maaaa"!Un miao particolare che solo lui sa fare..Ama farsi spazzolare,infatti è lui che si gira ,adesso a destra,adesso a sinistra,poi sul viso ........e corre quando lo chiamo.
Mi fa capire quando vuole che gli apra una porta(Ale invece fa da solo!),soprattutto il box.Mi guarda cosi intensamente che non si arrende fino a quando non lo seguo.Si ferma e quando vede che sono dietro di lui si piazza davanti alla porta ,guarda prima me e poi il box.E poi corre ad esplorare.
Leo,soprattutto in inverno dorme sul mio cuscino,appoggia il viso sul mio e inizia a leccarmi la fronte e l'occhio destro,una zampetta l'appoggia sul mio collo e fa le fusa...Cosi si addormenta quando io sono a casa...In estate invece si sdraia vicino al mio braccio destro,posando la zampetta sulla mia pancia.Durante la giornata gli piace dormire anche sui plaid,li ho sistemati apposta sul comò della mia camera da letto.Con la storia di Leo,ho finito di raccontare i componenti della mia Famiglia.Quando nell'agosto del 2003 lasciammo Napoli per trasferirci a Milano,partimmo con 2 auto....Erano zeppe di roba.Naturalmente portammo con noi le cose fondamentali,il resto lo avremmo preso una volta venduta la casa.Mio marito aveva con se i 3 cani,io portavo i gatti...furono 800 km indimenticabili,tra vomito e diarrea,perché non erano abituati a viaggiare.Dovemmo fermarci varie volte sull'autostrada presso gli autogrill per cercare di ripulire "al meglio" il tutto.Dal 2003 al 2006 abbiamo cambiato varie abitazioni,ma loro sono sempre stati il fulcro principale dei nostri pensieri.Adesso,abitano insieme a noi in una casa spaziosa,hanno a disposizione un bel balcone che si affaccia sul nostro giardino e un terrazzino con un dondolo dove ogni tanto si vanno ad accoccolare.A volte capita,che raccontando qualche episodio che si è verificato, mi chiedano:"e quanti cani hai?"E io rispondo sempre:"3 cani e 2 gatti".Leggo lo stupore sui loro visi e subito dopo aggiungono:"tutti in casa?Ma non sono troppi?".
"si,li ho tutti in casa,anche i gatti...e non sono troppi...sono i miei...."

"Premio 10 e lode"

Oggi,devo consegnare questo premio:
a due blog interessanti e ben organizzati .Purtroppo sono arrivati con un leggero ritardo a causa di problemi tecnici.....
Il premio 10 e lode va ahttp://caty-lacasasullalbero.blogspot.com/ e dedico questa collana in 1/2 cristalli e catena con pendente in pasta fimo( è il primo pendente....no,è il primo articolo che creo con la pasta sintetica)chiamandola Caty.....!



Dedico invece a http://recreationalart.blogspot.com/ il "Premio 10 e lode " e questa collana realizzata con perle miracoli multicolore e perle crema chiamandola .....è difficile,visto che non so come si chiama l'interessata...Dovrò darle io un nome: Florida !In onore del paese dove vive...tra l'altro è una bravissima creatrice....






venerdì 26 giugno 2009

Parmigiana di melanzane

Questo è un tipico piatto della cucina napoletana.
Friggete in abbondante olio 3-4 melanzane tagliate a fettine sottili.
Fate soffriggere una piccola cipolla tritata nell'olio d'oliva e quando diventa dorata versate 400 gr di passata di pomodoro,salate e cuocete 15 minuti a fuoco basso.Unite alcune foglie di basilico e cuocete altri 5 minuti . Nel frattempo tagliate a fettine della mozzarella o della scamorza.
In un contenitore di alluminio versate un primo strato leggero di sugo,stendete delle fettine di melanzane in modo da ricoprire il fondo.

Poi aggiungete le fettine di mozzarella,uno strato di parmigiano grattugiato e di nuovo un leggero strato di pomodoro.Nel frattempo accendete il forno a 180 °.


Mettete un secondo strato di melanzane e continuate finché non siano terminati tutti gli ingredienti.Bisogna concludere con il sugo di pomodoro e cospargere abbondantemente sulla superficie del parmigiano.Mettere in forno caldo per 20-25 minuti.

Togliete dal forno e lasciate raffreddare,tagliate a fette e servite.
E' ottimo anche freddo.








la frase del venerdi...per riflettere...

Un giorno piangevo perchè non avevo le scarpe,poi vidi un uomo senza piedi e smisi di piangere.

gioielli verdi




















martedì 23 giugno 2009

Sindrome di Bardet e Biedl

Ho un'importante messaggio da dare a tutti voi...da qualche giorno è nata l'Associazione Italiana Sindrome Bardet e Biedl,questo è il suo link: http://www.asbbi.it/index2.htm,se avete due minuti di tempo fermatevi a leggere .....
E' un'associazione composta da 6 membri il cui Presidente è Luciana ,un'infermiera professionale (personalmente la conosco dal 2005),mamma di una bambina affetta da questa Sindrome.L'Associazione non ha scopo di lucro e a sede legale a Carnate in provincia di Milano.L'ASBBI è nata per diffondere la conoscenza della Sindrome,tramite conferenze,convegni,dibattiti ,al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica,le istituzioni e la stampa.Si prodiga per promuovere la ricerca medica,sostenere,assistere ed aiutare le persone affette da questa sindrome e le loro famiglie.Diventa anche tu Socio Ordinario o Sostenitore dell'ASBBI,oppure partecipa recandoti a visitare i vari "mercatini" che verranno man mano organizzati dall'associazione.Si potranno ammirare e comprare creazioni artigianali
(lavori a maglia,uncinetto,decoupage,bijoutteria,ecc), realizzate da tutte quelle persone che hanno camminato al fianco della Luciana e che ,anche se indirettamente l'hanno sempre sostenuta.
La Sindrome di Bardet e Bidel è una patologia rara a trasmissione ereditaria,purtroppo si conosce pochissimo su di essa... Si arriva alla diagnosi intorno ai 9 anni di età...avviene tardivamente probabilmente dovuto al lento manifestarsi dei sintomi.Comprende varie manifestazioni:
dita delle mani e dei piedi in sovrannumero
possibile ritardo o lentezza mentale
diabete mellito
genitali sottosviluppati
patologie cardiovascolari
disturbi renali come malformazioni o tumori
disturbi visivi che portano a cecità
La terapia è solo sintomatica,cioè rivolta al problema che si sta manifestando(esempio:terapia chirurgica per le dita in sovrannumero,farmacologiche per problemi renali,cardiaci,visivi,ecc).Per chiunque volesse avere più informazioni a riguardo vi lascio questi link a cui potete fare riferimento:


Il primo "mercatino" che organizzeranno è previsto per il mese di ottobre ad Inzago...spero di poter partecipare,come spero che qualcuno di voi possa andare a curiosare tra le bancarelle(ci saranno anche le mie creazioni),vi farò sapere esattamente data e luogo appena ne verrò a conoscenza.
Nel frattempo vi saluto,ringraziandovi del tempo che avete utilizzato per leggere questo post lungo ed impegnativo.Buonanotte a tutti.


lunedì 22 giugno 2009

Sono arrivate:Cristina,Marina, Guenda ed Erika

Le nuove creazioni fanno parte di una linea estiva a cui ho dato dei nomi di donna a me particolarmente care.Questo bracciale composto da pietre semipreziose Jasper nella varietà grey e poppy è contornato da perle di granato e chips .Al centro è presente una rondella di strass.Il suo nome è Cristina (http://themoodyscorner.blogspot.com/ Questa collana con cobra d'argento si chiama Erika(http://giochipreziosi.blogspot.com/
Il suo pendente è una goccia di swarovski cristal ab,semplice ed elegante....adatto per un piccolo regalino di ringraziamento.

Questo particolare bracciale,dalla linea essenziale ma accattivante è in argento.E 'costituito da doppia catena a pallini,che abbracciano un cuore d'argento.Si chiama Marina,e lo dedico ad una persona che ammiro e rispetto per il suo modo di essere:una persona vera,che dice quello che pensa!











Gli orecchini ,dalla linea giovanile e fresca ,di un bel colore turchese con un centrale a cuore si chiamano Guenda...."Anche se non sono riuscita a salutarti,spero che tu faccia ritorno al più presto tra noi.Questi li conserverò per te".

Piccola modifica !!

Stamani ho apportato una piccola modifica all'intestazione del mio blog.Ho modificato il colore del titolo e della descrizione ed ho aggiunto una foto di un orologio che ho creato per me,utilizzando 2 pietre che mi piacciono molto:lapislazzuli e calcedonio.A dir la verità sono tante le pietre che mi piacciono,vuoi per il colore,vuoi per la luminosità..ed appena posso le compro per crearmi degli oggettini da sfoggiare.Particolarmente attraente è l'amazzonite,il quarzo rutilato,l'agata blu.E che dire della tormalina con le sue bellissime sfumature.La corniola e la radice di rubino,il citrino e l'ametista...quante belle pietre ci sono,ed aspettano solo la nostra fantasia!

venerdì 19 giugno 2009

La leishmania e la Vita....


Finalmente dopo 10 giorni di attesa gli esiti degli esami della Leishmania di Dana sono arrivati. Purtroppo il suo titolo anticorpale è di 1 : 3200. Quando nel settembre 2008 le fu diagnosticata la Leishmania,questo titolo era di 1 : 800. Un cane è positivo alla malattia quando il suo titolo anticorpale è superiore a 50. Anche se gli altri esami (quadro proteico ed emocromo)sono nella norma(fortunatamente!),da oggi riprenderà il ciclo con la Miltefosina (nato come antitumorale per uso umano,svolge azione tossica contro il parassita e stimola il sistema immunitario). Sarà un mese intenso,concentrato,pieno di farmaci : Luminale per l'epilessia;Cibacen per l'endocardiosi e la regolazione della pressione arteriosa;Zyloric per evitare il depositarsi dell'acido urico a livello delle articolazioni(responsabili di dolore ed infiammazioni) e a livello renale(per evitare la formazione di calcoli);Zincogen per aumentare le capacità difensive dell'organismo;Aloe per la disintossicazione epatica e per finire il Milteforan(Miltefosina) per la Leishmania. Alcuni di questi farmaci dovrà prenderli mattina e sera e fra 35 -38 giorni controllo dal veterinario...Vi rimando al link:http://www.leishmania.it/ ,per chiunque volesse capirne di più. Ho sempre detto che nella vita bisogna essere fortunati quando si va in ospedale o dal veterinario......Purtroppo Dana fu trattata con farmaci (antibiotici) per una Dermatite prima e un'allergia alimentare poi,da un veterinario che non si era fermato un attimo a riflettere,ad osservare,a prendere in considerazione degli esami ematici o a indirizzarmi da qualche altra parte....Fu mia l'idea di chiedere un altro parere,a rivolgermi ad un altro veterinario e oggi dobbiamo ringraziare la Dottoressa Helen Giuliano della clinica veterinaria "Via Emilia"a Sordio,(Lodi)Link:http://www.ospedalesanmichele.it/ ,che capì ed eseguì esami ematici specifici. Lavoro nell'ambito sanitario da anni e so che mi inimicherò tanti medici e veterinari....ma ripeto:nella vita bisogna essere fortunati a trovare il medico bravo al momento giusto! E' dal 1993 che lavoro,dopo essermi diplomata a giugno del 1992 presso l'Università di Napoli Federico II. In tutti questi anni ne ho "viste di crude e di cotte",ho fatto esperienza passando dalla Chirurgia Generale alla Ginecologia,dalla Terapia Intensiva all'Oncologia Medica,dalla Cardiologia al Pronto Soccorso......Ho conosciuto persone che si sono "disperate" per una semplice Fistola sacro-coccigea e altre persone con tumori e metastasi che ti ringraziavano,ti sorridevano e davano conforto agli altri. Ho conosciuto medici ipocriti ed insensibili,ignoranti e strafottenti,che non si sono fermati neanche davanti alla "disperazione" più assoluta di un paziente che sapeva di dover morire perché affetto da tumore cerebrale inoperabile!Oppure altri medici(con la EMME maiuscola),che hanno offerto una spalla su cui piangere,hanno teso una mano a chi era caduto,hanno dato il loro telefono privato anche solo per "parlare"...Non so se con il tempo si diventi insensibili o ipocriti,superficiali o incostanti,ma so che se una persona(medico,veterinario,infermiere) ama il suo lavoro e crede in quello che fa,cercherà sempre di dare il massimo agli altri...perché non dimenticherà che dall'altro lato,un giorno,potrà trovarsi lui o un suo familiare. Scusate il mio sfogo,ho scritto tanto ma sentivo il bisogno di farlo...anche semplicemente mettendo tutto su carta(Web,in questo caso). Adesso bisognerà solo attendere che trascorrano i 30 giorni ,che la terapia faccia effetto e poi tirare le somme. Diciamo pure di ritenerci "fortunati"io,mio marito e Dana,che non si siano più manifestate le crisi epilettiche...e tutto Grazie al Dottor Zeira ,Neurologo e Direttore dell'Ospedale San Michele di Tavazzano con Villavesco(lodi). A voi dico semplicemente di fare "attenzione " ai vostri cani,la Leishmania è endemica in alcune regioni d'Italia(sia del Nord che del Sud),non esiste Vaccinazione...Non lasciate passeggiare il vostro cane dopo il tramonto e non fatelo dormire fuori,o se lo fate proteggetelo con un buon antiparassitario(non da la sicurezza al 100%) efficace contro le punture dei flebotomi o pappataci(specie di zanzare)....perché la LEISHMANIA QUANDO C'è L'HAI E' PER SEMPRE!!!!

E' pronta!!!!!

Stamani ho finito la parure promessa a mia sorella....domani partirà con posta prioritaria per Palermo.Non è la foto qui sotto...anche se veramente per me andava
bene ugualmente.Lei voleva qualcosa in avorio e argento,non troppo impegnativa,qualcosa di elegante ,che si abbinasse all'abito color crema....Così,dopo aver abbozzato un disegno mi sono messa all'opera....Ecco il risultato:





Chiusura e catena in argento,perle da 4 mm crema,coppette e schiaccini in argento,sia per la collana che per il bracciale.





E per finire orecchini con perno e catenina sempre in argento.....più semplice di così!!!


Non mi resta che vedere il risultato quando la indosserà per il suo matrimonio.....
A tra poco quindi......






mercoledì 17 giugno 2009

Penne rigate con pangrattato

Questa ricetta è facile e veloce ,con ingredienti che si trovano facilmente in ogni casa.
Per 4 persone:fate tostare in una padella antiaderente 4 cucchiai abbondanti di pangrattato,mettete in un piatto quando è diventato dorato. Preparate 1 aglio intero e del prezzemolo fresco
Mettete nella stessa padella antiaderente che avete usato ,4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva e l'aglio.Toglietelo quando diventa biondo.

Nel frattempo tritate grossolanamente il prezzemolo.



Preparate circa 40-50 gr di pecorino romano(potete usare anche del parmigiano se preferite....ma non è lo stesso sapore!),grattugiatelo in un piatto.

Mettete a bollire dell'acqua salata,in cui cuocerete le penne rigate o altra pasta a voi più gradita(circa 300 gr.)



Una volta tolto l'aglio imbiondito,versate nella padella il pangrattato tostato e mescolate su fuoco dolce per 3-4 minuti,o finché l'olio diventi un tutt'uno col pangrattato.


Versate nelle padella il prezzemolo tritato e il pecorino grattugiato, giusto 30 secondi prima di scolare la pasta...fate in modo che qualche goccia di acqua di cottura resti.



Scolate la pasta al dente e sempre su fuoco vivace,fate insaporire il tutto per 1 minuto.Servite.


Buon Appetito









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Tigro 18/12/2011

Leo 11/6/12

Lia,14 anni insieme

Lilli,16 anni e Ale 14 anni

La piccola trudi...

Kimba:15 giugno 2014

Dana:14 anni e 6 mesi

Kevin:3/3/15

Sissi 15/3/15

Ai miei 10 angeli:Tigro,Leo, Lia,Lilli,Trudi, Kimba ,Dana ,Kevin, Sissi e Ale

Stelle

Quando ti vedrò,
ritaglierò dalla tua anima
tante piccole stelline e
allora il cielo sarà così
bello che tutto il mondo
s'innamorerà della notte.
Marcello Finocchiaro